Industrializzazione
Rendere ripetibile ciò che è stato approvato.
Industrializzare significa trasformare il campione in un processo comprensibile, controllabile e ripetibile, preservando l’intenzione del prodotto.
Metodi e tolleranze
Sequenze operative, quote, spessori, accoppiamenti e punti di controllo vengono definiti per ridurre variazioni e ambiguità.
Documentazione produttiva
Informazioni tecniche, riferimenti visivi e campioni approvati allineano sviluppo, produzione e controllo qualità.
Controlli progressivi
Dimensioni, bordi, cuciture, assemblaggio, funzione e finiture vengono verificati nelle fasi critiche e prima della consegna.
Completamento e consegna.
Il flusso può includere packaging finale, applicazione di chip NFC nel prodotto o nella confezione, ispezioni del brand in aree dedicate con illuminazione controllata e, per progetti selezionati, spedizione diretta verso centri di distribuzione o punti vendita indicati dal cliente.
Capacità e validazione.
La capacità produttiva indicativa può raggiungere circa 50.000 pezzi/anno, in funzione di complessità, costruzione, materiali e mix produttivo. Il piano di controllo combina verifiche dimensionali, estetiche, funzionali e di assemblaggio interne con prove specialistiche esterne quando richieste dal progetto.
Domande chiave
Industrializzazione e controlli
Quando un prodotto è pronto per la produzione?
Quando costruzione, materiali, sequenze operative, tolleranze e criteri di accettazione sono stati validati rispetto al progetto.
Quali controlli vengono eseguiti?
Controlli estetici, dimensionali, funzionali e di assemblaggio, integrati nei punti appropriati del flusso produttivo.
Gestite prove di laboratorio esterne?
Quando richiesto, 2ME LAB coordina prove specialistiche presso laboratori qualificati e la relativa documentazione.
Progetto riservato
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Categoria, fase di sviluppo, materiali, quantità indicative e tempistiche sono sufficienti per iniziare una prima valutazione.
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